Detergenti Professionali |
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| Detergenti Professionali:: Detergente-sgrassante da utilizzare con macchine a pressione, sia idropulitrici
che a getto, al fine di emulsionare e togliere gli oli dalle superfici
metalliche. Il prodotto lascia una leggera protezione che impedisce la
formazione di ossidazioni indesiderate. Detergente per carrozzerie di autovetture ad azione pulente e brillantante che, pur senza essere una cera, lascia uno strato protettivo antipolvere, idrorepellente di lunga durata. Lavapavimenti neutri, per qualsiasi tipo di materiale, privi di schiumosità e ad azione cerante. L' utilizzo costante rende inutile l'applicazione di cere. Detergenti universali non schiumogeni, particolarmente attivi nei casi di sporcizia derivante da smog, fumi, grassi, impronte corporali e simili. Indicati per la pulizia di tutte le superfici plastificate, gommate, verniciate o in sintetico. er gli impieghi industriali e in campo automobilistico è spesso importante che un olio riesca a mantenere la sua viscosità fino a temperature di 100-120 ºC, pur avendo una relativamente bassa viscosità a temperatura ambiente. Per gli impieghi in aviazione e in campo militare, al di fuori dell'intervallo –25 ºC +125 ºC si ricorre a oli sintetici con punto di congelamento inferiore a –25 ºC e che non si ossidino rapidamente sopra 125 ºC. Tra questi si usano i metilsiliconi, utilizzabili sino a 300 ºC, con punto di congelamento –70 ºC e con ridottissima variazione di viscosità, gli esteri fosfatici, i poliglicoli e diversi esteri organici. Classificazione: i lubrificanti grassi I l. grassi o grassi l. sono sostanze grasse ispessite con agenti gelificanti e additivate con composti chimici per prevenire la corrosione e migliorare la resistenza agli agenti atmosferici delle parti lubrificate. Quasi tutti i grassi in commercio hanno come base oli derivati dal petrolio con viscosità sufficienti a soddisfare una bassa volatilità anche per impieghi a temperature fino a circa 120 ºC; per usi fino a 200 ºC si ricorre a oli siliconici. Gli agenti ispessenti sono in genere acidi grassi (oleico, palmitico, stearico, olio di pesce idrogenato, ecc.) e saponi metallici di calcio, litio, bario, ma anche argille tipo bentonite finemente suddivise che impartiscono particolare resistenza all'acqua e un prolungato periodo d'esercizio. Classificazione: i lubrificanti solidi Sono sostanze solide, impiegate sotto forma di film, in grado di non evaporare e di fornire una lubrificazione limite soddisfacente anche in condizioni d'impiego particolarmente severe (temperature elevate, vuoto spinto, radiazioni nucleari ecc.). Tra i composti inorganici si usano il solfuro di molibdeno e la grafite, il primo in dispersione acquosa o in oli sintetici per condizioni di vuoto spinto e per temperature sino a 350 ºC; la seconda sotto forma di polvere o in dispersione acquosa, cere, oli minerali, soprattutto per impieghi sino a 500 ºC. Tra i composti organici di lunga applicazione è il politetrafluoroetilene, per temperature sino a 220 ºC, di eccezionale resistenza elettrica; abbastanza recente è l'uso, sotto forma di polvere, di ftalocianine rameiche. Tra i metalli, usati in fogli sottilissimi, si notano il rame, l'argento, il tallio, lo stagno, l'oro, tutti caratterizzati, oltre che da buon potere l. data la loro scarsa durezza, anche da elevata conducibilità termica. Classificazione: i lubrificanti gassosi Detergenti Professionali Sono tutti i gas, l'aria e il vapore generalmente facenti parte dell'impianto utilizzatore o in esso immessi sotto pressione. L. tettonico, in una successione geologica, livello di rocce a comportamento plastico (p. es. argille, evaporiti) interposto a rocce a comportamento rigido che, in caso di stress tettonico, favorisce il distacco e lo scivolamento delle masse rocciose sotto una spinta tangenziale. |
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